Relax in acqua

Colpito duramente dal lentissimo viaggio in nave, dalla sveglia prestissimo del giorno prima e dal caldo atroce, il gruppo vacanze decide di passare una meritatissima giornata di relax totale (o quasi!) sfruttando le amenità del campeggio.

Una volta svegli (e non di prima mattina) si corre ai ripari per una dimenticanza capitale: bisogna correre per comprare il caffè per la colazione.

La colazione è per fortuna salva.

Si va quindi a recuperare l’altra metà della combriccola di decerebrati e si parte quindi alla scoperta delle gioie che può regalare il campeggio.

La prima è indiscutibilmente una gioia per grandi e per piccini: la piscina, nella quale ci si tuffa senza ritegno per raffreddare i bollori dovuti al caldo atroce già insopportabile di prima mattina.

Usciti dalla sessione mattutina squamati peggio dell’uomo di Atlantide, si pranza alla velocità della luce. Talmente veloci che Tomma non riesce neppure a documentare il momento. Segno purtroppo di un irreversibile declino mentale e fisico dopo i 50 anni.

Mentre i vecchi perdono colpi, Davi e Simo proseguono la maratona ludica prima perdendosi nel parco giochi-avventura del campeggio e poi si vanno a sfidare ad una partita all’ultimo sangue di ping pong.

Tutta questa attività nelle ore più calde della giornata suggerisce di sfruttare nuovamente la piscina del campeggio, dimostrando ormai di non avere più bisogno dei poveri genitori che, nel frattempo, se ne battono il belino alla grandissima dei propri figli.

Ed infatti i 4 vecchi si ritrovano ancora a tavola per caricarsi come di deve di caffeina.

La noncuranza della prole continua senza alcun ritegno, dedicandosi ad una attività che in vacanza è ritenuta degna di un autobus si vecchiette verso Lourdes che si ferma in un autogrill: la spesa al supermercato nelle ore più calde della giornata.

Gli alcolizzati del gruppo provano intanto un colpo gobbo per soddisfare la propria indicibile sete.

Dopo il fiume di birra ahimè mancato, il gruppo al completo rotola a mare nella spiaggia del campeggio, praticamente a pochissimi metri dalle sistemazioni per la notte.

Qui le attività con il pallone inizialmente la fanno da padrone…

… ma dopo alcune sessioni di pallavolo, pallanuoto e soprattutto calcio…

.. i due giovani si dedicano ad una delle attività principali alla spiaggia: il buco nella sabbia.

Apparito dapprima come un innocente attività ludica, ben presto ci si rende conto delle velleità di trovare il petrolio dei piccoli depistati mentali.

Dopo ore di scavo e dopo numerosi richiami all’ordine per lasciare la spiaggia, verso sera il gruppo genitori la completo decide di interrare senza pietà i ragazzi, abbandonandoli così alla alta marea e alla morte certa.

L’ultima attività del pomeriggio è, manco a dirlo… un bel bagno in piscina per cercare di combattere in ogni modo i 35 gradi di giornata.

Personaggi inquietanti nel frattempo si avvicinano di soppiatto.

Ormai trasformati in anfibi, alle 20 tutto il gruppo viene sbattuto fuori dalla piscina.

Colmo di inutile speranza, Tomma cerca di condurre la propria famiglia e i Panetta a godere del tramonto sullo stagno di Biguglia, proprio all’uscita del campeggio.

Il tentativo è un fallimento totale, non si trova nessun passaggio nella vegetazione per raggiungere lo stagno e Tomma viene pesantemente fanculizzato da tutto il gruppo.

Ma quando tutto sembra perduto, Pino, supereroe di serata, trova il punto per passare e per regalare un posto perfetto per immortalare il tramonto di oggi.

Attorniati da uccelli da versi inquietanti, piranha assassini che saltano fuori dall’acqua e tonnellate di zanzare assassine, Tomma e Pino resistono stoicamente fino al tramonto definitivo del sole, che però non regala nessun colore degno di nota.

Meglio allora mangiarci su, possibilmente un bel piatto di pasta condito con qualunque tipo di alimento possibile, dalle zucchine, al tonno passando per un sugo di pomodoro e ricotta. Il tutto annaffiato da un ottima birra Pietra, anche se non da bramatissimo fustino da 5 litri.

Il superalcolico decreta ancora una volta la fine della giornata.

I Panetta possono così abbandonare il bungalow dei Tomassini, intraprendendo la via della compagnia dell’anello guidati da Pino-Gandalf il grigio.

Da:Bastia
A:Bastia
Km parziali:0
Km totali:58
Posti:Campeggio San Damiano
Notte:Campeggio San Damiano
Temperatura:min 26 max 35
Meteo:Sereno
Note:

 

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