Colazione e via, oggi in programma c’è la spiaggia della Tonnara e bisogna fare un po’ di chilometri sulle splendide e scorrevolissime strade maledette della Corsica.

Prima di partire si consuma la tragedia del calzino rubato: sia Pino che Tomma si ritrovano depredati del preziosissimo indumento la sera prima lasciato nelle scarpe fuori dal bungalow. I due inviperiti e carichi di odio, promettono atroce vendetta contro il probabile cagnolino che ora scorrazza non più scalzo… ma il piccolo bastardo non si farà mai più vedere.

L’ora buona di strada permette di lenire i dolori morali del furto impunito e così si arriva con un morale meno triste alla spiaggia della Tonnara.



Neanche a dirlo, la caccia al bestiame locale è l’attività principale della giornata.

Dopo paguri, granchi e pesci, oggi si acchiappa una nuova specie animale…

… sfruttata immediatamente per un ottima frittura di gamberetti da gustare sulla spiaggia.

Dopo pranzo, le macumbe ed i balli della pioggia di Tomma vengono ascoltati e splendide nubi arrivano a coprire il maledetto sole ustionante che persevera da inizio vacanze.

Tornato purtroppo il sole nel tardo pomeriggio, arriva l’ora di fare armi e bagagli per spostarsi a Bonifacio. Ed è in questo momento che Pino, burlone nato, decide di voler stare ancora un po’ alla spiaggia, intralciando i piani del gruppo impantanando di proposito la propria macchina sulla sabbia.
I primi tentativi per liberare il mezzo sono orribilmente pietosi: Pino e Tomma, armati di palette da spiaggia, sono utili solo per farsi prendere per il culo da chi si gode lo spettacolo sghignazzando.

Per fortuna non tutti i personaggi accorrono per deridere i malcapitati ed alcune sante persone si prodigano per riportare su più solidi terreni la Citroen affossata… ma il risultato è sempre lo stesso. E Pino inizia a temere che dovrà lasciare in questa posizione l’auto per sempre…

Alla fine, dopo spalettate disperate, spinte inaudite, utilizzo di legni, tavole, pietre e lastre di ogni tipo, si gioca l’ultima carta, quella della disperazione assoluta: si montano i ganci traino e si legano i due mezzi con una corda apparentemente utile solo come filo interdentale e si gioca il tutto per tutto!
A miracolo ultimato, si raggiunge finalmente Bonifacio, con le migliaia di cose da vedere, Dsvi e Simo sono interessati solo ad un campo di calcio libero per tutti.

Inizialmente la cittadella è superato alla velocissima perché in ritardo sulla tabella di marcia e Tomma è irremovibile.


Arrivati quasi ai punti panoramici, qualcuno non è più in grado di continuare e si perde in selfie totalmente insensati e senza criterio perdendosi così lo spettacolo al tramonto.


Pino e la Luzio, trascinati da un Tomma in versione maratoneta keniota, riescono a raggiungere l’agognato premio panoramico.




Tutta la fatica patita a ritmo indiavolato meritano un vero e proprio assalto alla prima creperia incontrata.

Una volta usciti dalla creperia,bisogna constatare con tristezza inconsolabile che i negozi sono quasi tutti chiusi e qualche strada risulta addirittura deserta.


Si fa ritorno alle macchine e, più felici che mai, non resta che affrontare un’ora e quindici di strada che più di merda non si può al buio più completo stanchi morti con là palpebre calanti…
| Da: | Olmeto |
| A: | Olmeto |
| Km parziali: | 135 |
| Km totali: | 796 |
| Posti: | Spiaggia di Tonnara Bonifacio |
| Notte: | Campeggio Colomba |
| Temperatura: | min 23 max 34 |
| Meteo: | Sereno – Nuvolo |
| Note: | Pino movimenta la giornata |