Le fresche montagne Corse (e questioni da porci)

Oggi il gruppo vacanze dovrà affrontare la traversata nord-sud della Corsica e, nonostante i chilometri da affrontare, il buon umore regna sovrano in quanto il passaggio tra le montagne Corse potrebbe regalare temperature più miti rispetto alla calura allucinante della costa.

I preparativi a più di 30 gradi non sono il massimo della piacevolezza e, tra un vituperio di Tomma ed un improperio di Pino…

… i ragazzi fuggono dalle grandi operazioni rifugiandosi verso una accogliente e rinvigorente connessione wifi.

Il check out regala il primo momento alternativo della giornata: Pino viene rapito su una caddy car, probabilmente per andare a fare due tiri a golf, sport in cui eccelle.

Recuperato il golfista, finalmente si parte. Il percorso sarà lungo ed è meglio garantire una visione perlomeno accettabile della strada, naturalmente schiavizzando i propri figli, senza dare alcuna mancia.

La strada scorre snodandosi tra le valli lambendo a tratti cime incredibilmente innevate, ma di refrigerio ancora non se ne parla… le temperature non solo non scendono, ma sono leggermente più alte della costa.

Colti da disperazione, ci si infila in una valle laterale di Corte per tuffarsi nelle gelide acque del torrente della valle della Restonica.

Qui si può pranzare al quasi fresco, mantenendo i propri fetidi piedi in acqua, avvelenando per sempre il corso del torrente.

La strada è ancora lunga e bisogna abbandonare la valle ed in seguito Corte.

Qui lo sconforto per il caldo eccessivo lascia spazio a terrore puro per una sopravvivenza che si complica: con 40 gradi sembra di essere in un forno ventilato a quasi 1000 metri di altitudine.

L’ultima tappa intermedia della traversata è la cascata del velo di Maria, scelto appositamente perché molto simile alla solite frasi blasfeme di Tomma.

Ed in effetti i porci non tardano ad arrivare…

Porci che in effetti continuano a tenere compagnia nella salita alla cascata che, anche se corta e all’ombra, fatta a 35 gradi è un vero supplizio.

Naturalmente anche nel bosco non può mancare una battuta di caccia grossa.

Dopo 10 minuti di salita su sentieri presi completamente a caso, incredibilmente si raggiunge la cascata alta 70 metri che sgorga direttamente dal sudore degli escursionisti.

Rotolati di nuovo alle macchine, si parte di buon ritmo per raggiungere la destinazione finale finché non si viene rallentati un simpatico burlone accartocciato.

Scartato il carro attrezzi, finalmente si arriva all’ultimo campeggio della vacanza. Nonostante la prenotazione iniziale non prevedesse la Luzio (il fatto che la prenotazione fosse fatta da Tomma è una mera coincidenza!) e la macchina fosse solo una, i gestori si commuovono e fanno passare indenne tutto il gruppo.

Vista l’ora, ci si può permettere ancora un oretta di meritato bagno nella piscina del campeggio, esteticamente molto bella… con un bar da aperitivi ed un ristorante davvero molto fighi…

… adatto a sport acquatici…

… ma con un problema atroce: probabilmente progettata da satana in collaborazione con Hitler, la piscina presenta un bordo per entrare inclinato e scivoloso, per di più ornato da una superficie liscia come una grattugia.

Non tutti sopravvivono all’entrata in acqua: vengono infatti ritrovati resti di otaria sovrappeso.

Sbattiti fuori alle 19 precise, non si può far altro di cenare con tramonto incorporato.

Il dopo cena regala inizialmente il gioca all’antennista: due poveri dementi si uniscono in cooperativa per vincere contro il segnale tv per riuscire a vedere le partite del mondiale visto che per la prima volta si dispone di televisione.

Anche il cane del campeggio sembra interessato alle grandi operazioni in corso, anche se con la sua espressione non sembra dare molta fiducia.

Ed infatti… la partita si guarda su pc!

Per chiudere in bellezza la giornata (per ora) più calda della vacanza, Davi e Simo si prendono un bel gelato…

… che Simo prontamente spiaccica per terra alla prima leccata. Il dolore al cuore è tale che verrà ritrovato la mattina dopo nella stessa posizione.

Da:Calenzana
A:Olmeto
Km parziali:231
Km totali:639
Posti:Corte
Valle de la Restonica
Cascata Voile de la Mariée
Notte:Campeggio Colomba
Temperatura:min 31 max 40
Meteo:Sereno
Note:

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