Soluzioni alternative…

Da: Porto Recanati
A: Porto Recanati
Km parziali: 12
Km totali: 567
Posti: Spiaggia Scossicci, Porto Recanati
Notte: Appartamenti Bianchi
Temperatura: 28 – 36
Meteo: Sereno
Note:

La soluzione alternativa di parcheggio della sera precedente obbliga la truppa ad una sveglia piuttosto mattiniera. Tra bimbi zombie e adolescenti in coma irreversibile, ci si costringe a fare colazione, ma il morale è alto lo stesso!

01

Dopo il salvataggio dei mezzi di locomozione dalla rimozione coatta, il gruppo di malati mentali decidono di andare al mare a Scossicci, dove un culo abnorme si materializza sotto forma di due parcheggi davanti alla spiaggia. Appena scesi dai mezzi, Tomma viene assoldato da loschi personaggi locali intenti a spostare una Fiat Punto a mani nude. Tomma, non chiedendosi minimamente il perché di tale operazione, da gioiosamente una mano per ribaltare il mezzo in questione giù dalla scogliera. La spiaggia dove andare è nuovamente una scelta decisamente alternativa: tra tutti i km di litorale, si sceglie infatti una spiaggia per cani, dimostrando di essere molto più vicini agli animali rispetto alla specie umana.

02

Oltre ad una miriade di cani scagazzanti, sul bagnasciuga si palesa anche una balena spiaggiata, che Gaia cerca di rimuovere dalla foto di gruppo.

03

La mattinata scorre così con le chiappe in acqua, mentre all’improvviso si assiste anche all’attacco di un agile suppostone volante.

04

Anche oggi il caldo picchia duro, obbligando addirittura anche Yobby a fare un bagno, evento che con ogni probabilità provocherà nubifragi, invasioni di locuste e piogge di rane.

05

Dopo qualche ora scalmanata più che mai, il più piccolo e casinista della ciurma sviene ignobilmente dalla stanchezza, nonostante alle sue spalle ci sia la temibile Luzio in versione blatero senza fine.

06

La mattinata scorre così velocemente ed arriva il momento di dirigersi verso casa per il pranzo, non prima però di aver razziato il malcapitato supermercato di turno. Acquistando qualunque tipo di viveri, la sopravvivenza sembra garantita anche oggi.

07

Prima di pranzare, mentre donne e bambini cominciano ad andare a casa a preparare, Pino e Tomma devono affrontare la tragica incombenza del parcheggio domenicale in una località turistica di mare: praticamente una missione impossibile. I due si armano di inventiva ed adottano opzioni alternative diametralmente opposte. Pino punta tutto sul parcheggio a lunga distanza: parcheggia nei pressi di Bari e ripercorre i 42 km di strada che lo separano da casa con andatura da maratoneta. Tomma fa una scelta diametralmente opposta, da buon ex-centometrista sfodera un parcheggio a disco orario a poche decine di metri da casa ma sarà così obbligato ad effettuare una ripetuta ogni 15 minuti per cambiare il disco e non incorrere nella rimozione forzata. Finalmente ci si riunisce tutti a tavola per mangiare come al solito come suini.

08

Un caffettino non si rifiuta a nessuno. Intanto Tomma continua a fare avanti e indietro alla macchina.

09

Uno ad uno i nani del gruppo collassano per la nanna del pomeriggio… e Tomma va e viene per cambiare il disco orario.

10

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Addormentati i fratellini casinisti, finalmente le sorellone si possono rilassare, salvo incursioni impreviste ed indesiderate di un arto di Tomma, sempre che non sia impegnato a cambiare il disco orario.

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Al risveglio di tutti i piccoli mostri, si può finalmente tornare in spiaggia di fronte a casa. Mentre i Panetta posano per una foto di famiglia, Tomma va ad aggiornare il disco orario.

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Le piccole iene distruttrici, rinfrancate dal sonnellino pomeridiano, possono così tornare a seminare terrore studiando casini sempre nuovi. Terrore che ovviamente Tomma non prova in quanto occupato a cambiare il disco orario.

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Nel mentre Davide, approfittando della vicinanza di Sara, tenta una molestia degna di un consumato stalker.

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Anche il faticosissimo pomeriggio termina e dopo tutto questo incommensurabile consumo di forze, si è costretti a ingurgitare tonnellate di alimenti al fine di reintegrare e, se possibile, incrementare il lardo perduto nelle attività giornaliere.

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Non essendo ancora sufficientemente soddisfatti della quantità di calorie somministrata al proprio corpo, si decide di fare un giro, non prima di aver ingollato una vaschetta di gelato a testa.

19

La giornata volge al termine e la truppa batte in ritirata. L’orario disco è ormai terminato, ma Tomma, ormai in preda a convulsioni cerbrali, continua imperterrito a fare avanti e indietro per cambiare il disco orario… per tutta la notte ed oltre…

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