Da Marte alla Luna

Da: Page
A: Page
Km parziali: 125
Km totali: 3962
Posti: Antelope Canyon
Strada per Alstrom Point
Notte: The Page Boy Motel
Temperatura: 24°C – 36°C
Meteo: Sereno – Nuvoloso
Note:

Il suono della sveglia annuncia la nuova giornata all’incredibile ora delle 8! Un vero record se si tiene conto dei ritmi avuti finora.  Manco a dirlo, si scopre che questa notte a Page è stata la più calda in assoluto nella storia.

Nel motel all’americana la colazione è inclusa, quindi Tomma, Yobby e Gaia non si fanno pregare per andare a saccheggiare tutti gli alimentari presenti.

La mattinata sarà dedicata al tour fotografico nell’Upper Antelope Canyon che parte a pochi metri dal motel. In un attimo si raggiunge il posto e si scopre che le persone partecipanti a questo giro leggerissimamente costo setto saranno 5 italiani e una coppia di giapponesi. Paradosso tra i paradossi, Tomma (ricordiamo, una vera chiavica in inglese alle superiori) sarà costretto per tutta la mattinata a fare da traduttore simultaneo per tutti gli italiani.

L’avvicinamento al Canyon in un furgoncino 4×4 è ad alto rischio di rigetto colazione, ma stoicamente tutti i componenti riescono a trattenersi da uno svomitazzo clamoroso.

La guida risulta essere un tipo davvero simpaticissimo e bravissimo a condurre il tour. Inoltre la lezione di musica locale sembra aver destato l’interesse di Gaia.

Ma è all’ora della lezione di geologia applicata che la piccola del gruppo sembra essere davvero esaltata.

Prontamente ferisce a morte l’insegnante per impossessarsi del manufatto e carpire ogni segreto per la produzione.

Ed ecco finalmente mettersi sapientemente al lavoro, consumando per altro tutte le risorse idriche di Tomma e Yobby, che periranno nel deserto di sete tra atroci sofferenze.

L’Antelope Canyon risulta essere una esperienza a dir poco meravigliosa!

Tanto meravigliosa che Tomma pensa bene di dimenticarsi completamente il proprio zaino fotografico nel bel mezzo del Canyon pieno di gente e proseguire dritto per la propria strada, più leggero che mai. Viene salvato dall’ovvio conseguente suicidio dal giapponese, che da quel momento in poi, non riuscirà a trattenersi dal prendere per il culo Tomma.

Così, la mattinata è volata via tra una carneficina ed un’altra per cercare di scattare foto in un luogo angustissimo pieno zeppo di gente ed il tour del posto che ricorda un po’ il pianeta marte termina con profonda soddisfazione di tutti.

D’altra parte, sembra che tutto questo movimento nell’Antelope abbia risvegliato un tantino di fame!

Tomma ingurgiterà anche il dipendente Subway che gli aveva sbagliato il conto…

Il primo pomeriggio è trascorso in stanza per effettuare il briefing per l’impresa del pomeriggio: raggiungere il punto panoramico di Alstrom Point, affrontando un lunghissimo sterrato di più di 30 km. Per di più nel frattempo il meteo volge al peggio, presentando un cielo completamente coperto di nuvole che sembrano cariche di acqua. Un temporale in queste zone può risultare davvero pericoloso su strade non  asfaltate. Dopo un attento studio, si decide che è il momento di partire.

Lo sterrato si snoda su un paesaggio davvero lunare che ha dell’incredibile.

Questo posto risulta così bello per tutti da fare salti di gioia, scagliando le proprie ciabatte nell’orbita spaziale.

Yobby sarà costretta ad andare in giro scalza…

Qui ognuno trova la propria attività: c’è chi raccoglie campioni di terra per le proprie analisi

e chi fa semplicemente quello che meglio gli riesce: il deficiente.

Senza ovviamente dimenticare però le proprie priorità.

Nonostante per fortuna la pioggia non arrivi, il percorso andando avanti si rivela pieno di insidie, costringendo spesso a scendere per effettuare un sopralluogo preventivo.

La buona riuscita di tutti i passaggi alza il morale del gruppo.

Purtroppo a pochissime miglia dal traguardo, la strada diventa davvero impraticabile per una macchina normale e la distanza è davvero eccessiva per incamminarsi a piedi. Si è costretti ad abbandonare e tornare verso la città di Page.

Tutto sommato, anche se non si è arrivati alla destinazione finale, il giro del pomeriggio è davvero piaciuto a tutti, manifestando chiaramente la propria felicità (e soprattutto demenza).

Arriva il momento pericolosissimo degli acquisti intelligenti del pre-cena, facendo il pieno delle mitiche palline di Chuck.

Non resta altro che imbandire la tavola in motel all’aperto per godere della serata decisamente fresca e piacevole, possibilmente ostentando un’espressione particolarmente colta ed intelligente!

Mentre Yobby e Gaia tornano in stanza per finalmente riposare, Tomma resta in giardino non solo per completare la sua grande opera letteraria, ma per pregare tutta la notte che l’indomani ci sia bel tempo in  modo di poter fare senza problemi l’escursione a “the Wave”, per la quale si è dovuto conquistare miracolosamente il posto il una lotteria infernale.

Infatti il tempo è ancora brutto e le previsioni sono di temporale, cosa che renderebbe impossibile raggiungere il sudatissimo posto…

Il Monsignore sgrana il rosario.

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