Ma Porco Zion!

Da: Las Vegas
A: Zion
Km parziali: 276
Km totali: 1930
Posti: Zion
Notte: Watchman Campground
Temperatura: 31°C – 408C
Meteo: Sereno / Temporale
Note:

Incredibile ma vero… per una volta nessuno si è svegliato o ha puntato la sveglia alle 6 del mattino! Stamattina si dorme ben fino alle 8! Il miracolo è accentuato ancora di più dal fatto che questa mattina la colazione è compresa con la stanza. Tomma, Yobby e Gaia non si fanno di certo pregare ad andare a fare clamorosa incetta di cibo.

La bimba si accontenta di una colazione frugale…

La mamma, ovviamente, non può che seguire le orme di famiglia…

Tomma, d’altra parte, non essendo incline ad ammazzarsi di cibo (almeno al mattino), si fa unaq ciotola di cereali arcobaleno, ottenuti utilizzando qualunque colorante di dubbia commestibilità.

Prima di partire, Tomma prova ad aggiornare il blog, utilizzando la wifi dell’albergo, che però non sembra funzionare al meglio. Con un ora è mezza sul tabellino di marcia, i 3 partono per lo Utah, per altro fallendo in pieno con il blog… Tomma santifica così il sabato…

Si sfreccia attraverso il nulla del deserto

Finchè non arriva inesorabile l’ora della pappa e lo stomaco di Gaia chiama a gran voce, minacciando il cannibalismo. E all’omino con i baffi non si può dir di no…

Tomma anche qui cerca di scroccare una connessione wi-fi per aggiornare il blog… fallendo nuovamente e cadendo in frustrazione profonda.

Anche oggi ci sono solo 48°C, ma ormai la Death Valley ha temprato a dovere, quindi anche con questo caldino, si sfrutta la sosta anche per fare il pieno, con il solito merdoso sistema americano: prima del rifornimento, si deve annunciare alla cassa quanto carburante si vuole fare. Per poco Tomma, che spara una cifra a caso, non è costretto a riempirsi le tasche di benzina per il serbatoio troppo pieno. E durante il pit stop, le donne rendono un po’ più visibile la strada da fare.

Si riparte. La rincorsa per raggiungere lo Zion è rallentata da un incidente.

E’ qui che si capisce una volta per tutte che il mito delle Macchina che prendono fuoco dopo un incidente nei film, è assolutamente vero!! La macchina incidentata era un carboncino di lamiere accartocciate.

Ancora poche miglia e si arriva allo Zion. Ormai il montaggio della tenda si fa ad occhi chiusi in men che non si dica, nonostante il terreno leggerissimamente duro che fa lievemente irritare Tomma.

Entrando nello Utah si perde un’ora per il fuso orario, è così è metà pomeriggio… e si corre a prendere la navetta per fare un giro nel fondo valle dello Zion.

Le rocce rosse sono davvero uno spettacolo bellissimo

Contrariamente a quello che si poteva pensare, si trovano un mucchio di bestie per le quali Yobby comincia a dare i numeri per fotografarle tutte…

Si rannuvola all’improvviso e la temperatura si fa più fresca… chi è comunque assetato prova a bere, incontrando le solite problematiche di centrare in modo soddisfacente la propria bocca.

Giusto il tempo di andare a vedere “The Weeping Rock”, una roccia che sembra piangere,

che scoppia un violento temporale… molto tipico nelle zone desertiche. Il Monsignore celebra messa…

Anche se l’ultimo scampolo di pomeriggio regala un timido raggio di sole,

i 3 disperati campeggianti inumiditi decidono di non utilizzare il barbecue annacquato, ma di andare in un locale nella vicinissima Springsdale. La scelta ricade su di un bellissimo Saloon in perfetto stile far west, dove tra l’altro si fanno incontri di vecchi amici di maglietta.

Dopo aver ordinato da bere un po’ di sano alcol

Tomma impietosisce il simpatico cameriere per fornirgli la password della wi-fi del locale. Al terzo tentativo di giornata, l’impresa riesce!

Si tenta un vero e proprio suicidio alimentare, sottovalutando le dosi dei piatti americani, che potrebbero tranquillamente stroncare Bud Spencer e Terence Hill messi insieme.

Ma Tomma corre ai ripari, chiedendo la famigerata Doggy Bag per portare via una pizza intera, con la quale si potranno alimentare per il resto della vacanza.

Avendo contenuto i danni allo stomaco, Tomma compie un errore che neanche un bambino scemo dell’asilo avrebbe fatto: ordina il dolce! Gli arriva una torta nuziale intera…

Appestantiti come non mai e carichi di un bel cartone di pizza americana, si raggiunge il campeggio sbagliando strada nel buio totale per 4/5 volte.

Con un cielo stellato mai ricordato prima, si fa a dormire… stando attenti a non schiacciare tarantole, per ora non ancora avvistate…

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