I LostBikers superano indenni il venerdì 17 a Copenaghen

Da: Copenaghen (Lat 55.64° N)
A: Copenaghen (Lat 55.64° N)
Km parziali: 34
Km totali: 6237
Tempo: Sereno – Variabile
Temperatura: 26 – 20° C
Condizioni LostBikers: Smiling76 buone, Tomma7 in miglioramento
Condizioni Moto: TDM ammaccato, Hornet speremmu ben!

Oggi i LostBikers vengono svegliati da Capitan Findus che gli intima di alzarsi, far colazione e portar via le balle senza far casino.
Loro, come bravi soldati, scattano in piedi, si vestono e riordinano la loro cabina 6117, si danno un toccatina per scongiurare il venerdì 17 e vanno sul ponte a far colazione.
Non fanno in tempo a terminare la colazione che il capitano annuncia di preparasi per la discesa a terra, quindi di corsa in cabina a recuperare giacche e borse e via a prendere l’ascensore per scendere nella garage. Qui inizia una dura lotta per entrare nell’angusta scatola di metallo che va su e giù. Passa il primo pieno, passa il secondo pieno, passa il terzo una vecchia malefica si infila, passa il quarto pieno… dopo 10 minuti di attesa i lostbikers decidono per la presa dell’ascensore con la forza, come si aprono le porte i due motociclisti si lanciano all’interno compattando tutte le persone presenti e così riescono ad arrivare ai loro cavalli ferrati.
Una volta sbarcati si dirigono dalla sirenetta: con molta disinvoltura parcheggiano le moto nella zona riservata agli autobus e vanno tranquillamente a vedere l’opera d’arte

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Terminata la visione della statua immersa in un’acqua putrida con sfondo il porto industriale, i LostBikers si accorgono che forse posteggiare in quel modo non è stata una grande genialata, in quanto un simpatico tranviere stava per portasi via le due motociclette.
Dopo averlo insultato pesantemente i due eroi salgono in sella e muovono in direzione dell’ostello per abbandonare il carico e muoversi liberamente per la città.
Quando arrivano all’ostello provano con facce tenere ad impietosire una quanto mai scortese receptionist per avere la stanza prima dell’ora prestabilita per il check-in, ma l’inflessibile danese non cade nella trappola e fa presente che se i due vogliono lasciare i bagagli ci sono gli appositi armadietti… naturalmente a pagamento (che ostello atipico).
Ovviamente i LostBikers non hanno un soldo danese quindi prima parte la ricerca al bancomat più vicino, una volto trovato il vile denaro i due ritornano all’ostello per lasciare finalmente i bagagli, ma non sanno quali trappole infernali siano gli armadietti temporizzati a pagamento.
Mettono i soldi e seguono le istruzioni ma nulla… la porta di metallo non si apre! Provano a schiacciare tasti a caso per vedere se in qualche modo si apre ma nulla ed intanto la danesona non si muove neanche di un millimetro per aiutare i due poveri stolti. Giunge il momento Smiling76 che con abile mossa, non si sa come, schiacciando tasti a caso innesca un allarme fastidiosissimo che fa si che la simpatica signorina debba portare le sue stanche e pesanti membra all’armadietto per vedere cosa i due italiano avessero combinato.
Finito questo simpatico siparietto, i lostBikers riescono a depositare i bagagli e si muovono finalmente verso il centro di Copenaghen. Una volta arrivati, ormai incuranti della legge, posteggiano le due moto su di un marciapiede e partono per il loro tour cittadino.

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All’una i due stomaci cominciano a brontolare… viene adocchiata una familiare insegna che riporta la dicitura 7/11. Con gli occhi pieni di speranza, si fiondano dentro e lo vedono… è lì! Il loro amore perduto in Norvegia e qui ritrovato… il wursterone ricoperto di pancetta!!! Anche se non è proprio lo stesso, il wursterone da sempre soddisfazione: qua in Danimarca viene incastonato all’interno di un panino e le salsine vengono messe dall’addetto.

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Finito il pranzo i due bikers continuano la loro visita della città e, come sempre è successo in tutti i luoghi visitati, nella piazza principale si erigevano alte e belle delle simpatiche impalcature che coprivano il palazzo Slotholmen.

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 Forse il venerdì 17 cominciava a dare i suoi risultati nefasti, ma i due non si danno per vinti e continuando il giro, giunge l’ora della torre

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 e della zona Nyhavn

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Lo stomaco richiama all’ordine i due LostBikers: questa sera sono decisi a mettere le gambe sotto il tavolo, si abbandona la zona turistica per tentare di trovare una trattoria tipica danese. La scelta ricade su di un ristorante chiamato Peder Oxi che pare avere pezzi modici…

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Forse ha prezzi modici per i danesi, ma 60€ a testa per una cena, i due LostBikers non li considerano proprio modici…
Pagato si esce dal locale dove avviene un incontro veramente insolito!

Tomma7: “vuoi vedere uno che assomiglia al cantante del Metallica?”, indicando un tizio davanti a loro.
Smiling76: “Si è vero ma figurati se è lui!”

Ma il dubbio comincia a serpeggiare sempre di più in loro…

Nel frattempo si avvicina un tizio ed in adorazione gli stringe la mano… allora i due centauri capiscono che il tipo somigliante era proprio lui! Nel frattempo l’ignaro cantante si stava purtroppo dileguando nelle vie di Copenhagen, ma con un rapido inseguimento, con Tomma7 zoppo che rantolava come un segugio ferito, i due riescono, seppur da lontano, a strappare una foto al loro beniamino.

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Ormai provati dalla giornata giunge l’ora del rientro all’ostello dove c’è nuovamente l’incontro-scontro con la macchina infernale, l’armadietto deposito bagagli! Anche al ritiro i due LostBikers riescono a far casino e per l’ennesima volta fanno suonare l’allarme, arriva l’addetta che li guarda in malo modo, apre l’armadietto e intima loro in poche parole di togliersi dalle scatole.

Finalmente si arriva alla stanza che guarda caso porta in dote il beneamato numero 17, ma forse questo è il numero fortunato dei LostBikers visto che oggi di grosse catastrofi non ne sono successe.
Giunge l’ora del meritato riposo: domani la sveglia suonerà presto… il giorno del rientro è già arrivato.

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