Tappone verso Nord

Da: Stoccolma
A: Umea (lat. 63.83°N)
Km parziali: 720
Km totali: 1437
Tempo: Variabile
Temperatura: 23-30°C
Condizioni LostBikers: Buone
Condizioni Moto: Ottime

Oggi è arrivato il momento di prendere la direzione della nostra meta… verso Nord. Dato che dobbiamo ancora espletare delle pendenze burocratiche, decidiamo di svegliarci presto, colazione veloce, ultimare i preparativi e andare in centro per pagare la multa di ieri.
Ci fermiamo alla prima banca: la signora al banco sembra aiutarci in modo gentile, ma al momento di pagare, ci silura con un perentorio e scortese “It doesn’t work”. Ma cosa cavolo è che non funziona?? Il risultato è che ci tocca tornare alla ricerca.
Troviamo una banca che sembra fare al caso nostro: moderna, enorme… sembra un concentrato di efficienza scandinava! Ma il biondo bancario ci tarpa subito le ali dell’entusiasmo (sai poi che cacchio di entusiasmo si potrà avere per pagare una multa!)
Comunque, nella banca più figa di Stoccolma non si può pagare con la carta di credito, non si può cambiare euro in corone e alla multa già salata, ci aggiungono anche una bella sovrattassa!
Smiling76 fuma dalle orecchie e comincia a minacciare una strage svedese, ma per fortuna Tomma7 riesce a risolvere il problema senza spargimenti di sangue…
Sono quasi le 10.30 e finalmente si riesce a partire per il Nord: I LostBikers sono intenzionati a macinare più strada possibile, per lasciarsi alle spalle i tratti di itinerario meno interessanti. Puntano così verso Umea.
Il ritmo è davvero terrificante: i due malati di mente si fermano solo per effettuare i rifornimenti stile cambio Ferrari..
Alle 16 facciamo sosta nel primo posto davvero interessante del tappone di oggi; con la bava alla bocca ed istinti vagamente cannibali, decidiamo che forse è meglio mangiare qualcosina…

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 Da qui comincia l’unica nostra tappa di oggi e cioè la regione del Huga Kusten. Il tempo, che finora è stato soleggiato e decisamente molto molto caldo, comincia a dare i primi cenni di cedimento: dal cielo scende qualche goccia.

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 Si arriva a visitare il primo dei villaggi di pescatori della zona…

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 ed è qui che c’è il primo vero battesimo dell’acqua dei LostBikers: in un attimo il cielo si oscura, gettando sui poveri malcapitati vere e proprie secchiate di acqua. Si prova così l’assetto da combattimento da pioggia ed alla fine la loro tenacia è premiata!
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Dopo la rilassante passeggiata con foto, si riparte per concludere la tappa di oggi… Tomma7 sta per partire, quando dall’interfono arrivano dei messaggi ineccepibili: “Caz.. ma vaff… nooo… porc…”.

Girandosi, la scena che si presenta è delle peggiori: la moto di Smiling76 è finita per terra!

In men che non si dica i due rimettono la moto sul cavaletto, per fortuna la moto blu non riporta alcun danno.

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I Lostbikers finalmente si rimettono in viaggio per completare gli ultimi 150 Km per terminare il tappone; arivano ad Umea alle 20.15 dopo essersi fatti 720 Km di moto, si dirigono subito all’ostello ma qua si accorgono di avere fatto un enorme sbaglio… la reception dell’ostello chiudeva alle 19.
I due rassegnati si mettono alla ricerca di un posto per dormire, il primo hotel che visitano è in puro stile orientale, il Dragon hotel, ma optano per fare un giro di tutti gli alberghi della cittadina.
Finito il tour degli hotel decidono di fare i signori e si ristorano in un albergo semi lussuoso comprensivo di garage che a Smiling76 la cosa fa sempre piacere (è paranoico e lasciar la moto per strada lo turba sempre un pochino).
Docciati e profumati è giunto il momento della cena nuova disperata ricerca per trovare qualcosa da mettere sotto i denti, ma ormai si è fatto tardi ed i locali che prima servivano cibo si sono trasformati in night e più nessuno mangia.
Colti ormai dai morsi della fame qual è la soluzione più ovvia?… Ovviamente il max (surrogato del McDonald che era chiuso) qui facciamo conoscenza con alcuni personaggi locali (moooolto strani a dire il vero) dove ci illustrano alcune usanze locali: dormire sulle panchine, ubriacarsi fino a perdere la ragione, camminare scalzi e spupazzare fortissimo per terra uomini e donne senza esclusioni di colpi. Ovviamente non passiamo fare altrimenti che adeguarci alle usanze locali…

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 Ma per fortuna i due riescono a mantenere un minimo di lucidità mentale per non raggiungere lo stato di primate (forse) e stancamente si ritirano nelle loro stanze a riposare per essere pronti a nuove avventure.

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