Colazione, pronti e via… in men che non si dica per i calciatori c’è il rendez vous al campo insieme all’ormai inseparabile amico Gabriel di Rennes.

Dopo la sessione mattutina dell’imperdibile campionato di Valmeinier, ci si può avviare verso il col du Telegraphe…

… dove ci si può rifocillare con varie bacche di dubbia provenienza.

Arrivati al paese di Valloire, tutto il gruppo si riversa nella piazza centrale dove si trovano tantissimi giochi in legno di ogni tipo.

Alcuni decidono addirittura di abbandonare la carriera calcistica per iniziarsi allo sport con lo scopettone.






Anche Tomma si dedica ad un gioco che ricorda i vecchi fasti motocicistici ma che in realtà da lì a poco lo porterà a scappare completamente di testa.

Purtroppo la consueta sana alimentazione a panini interrompe l’idillio ludico.

Dopo pranzo si va a vedere la mostra di sculture di fieno, opere d’arte ideali per l’autocombustione date le torride temperature del periodo.




Sfidato il pericolo, a tradimento viene eluso il programma previsto di andare a vedere i negozi del paese inerpicandosi per una ignobile strada sterrata che, tra mille tornanti e sospensioni sfondate, portano all’idilliaco borgo di Geneouil, località dimenticata dal signore e dalla civiltà moderna. Da qui si intraprende un rilassante sentiero in piano.


L’occasione è ottima per una lezione su insetti locali per studenti in vacanza.

Tomma e il Doc abbandonano con l’inganno le rispettive famiglie per seguire un percorso in salita “arrivare fino a quella curva lì” per arrivare alla vista aperta sulle aguzze montagne. All’insegna del “vabbè arriviamo ancora dietro a quella curva”, questo purtroppo per i poveracci si trasformerà in una cronoscalata che lederà per sempre l’apparato respiratorio fatta per superare tutti gli ostacoli naturali che chiudevano il paesaggio. Arrivati a 2000 metri, finalmente ci si può accontentare.

Il resto del gruppo, assolutamente neanche minimamente preoccupato dall’assenza prolungata dei camminatori ormai quasi infartuati, si dedicano ad una sosta nella locanda del paesino per fare merenda con un gelato dall’aspetto vagamente fallico.

Doc e Tomma continuano a non arrivare e la tensione si taglia davvero con il coltello, rilassati a prendere il sole dimenticandosi completamente di avere dei padri.

Infine ricongiunto miracolosamente tutto il gruppo, si può tornare a Valmeinier per l’interminabile sessione pomeridiana calcistica.


Alle 21, praticamente al buio, si riesce a trascinare via i calciatori per la cena e cibarsi finalmente con hot dog e galettes, il tutto annaffiato sapientemente da una bevanda viola fatta da ingredienti completamente ignoti anche ai produttori stessi e che produrrà pesanti allucinazioni per tutta la nottata.


| Da: | Valmeinier |
| A: | Valmeinier |
| Km parziali: | 46 |
| Km totali: | 650 |
| Posti: | Valloire Sentiero da Geneuil verso Les Gillères |
| Notte: | Madame Vacances |
| Temperatura: | min 19 max 28 |
| Meteo: | Sereno |
| Note: |